Sanità Pubblica

“La salute è un diritto che deve essere rispettato e garantito per tutti, in modo gratuito. “

Una sanità pubblica che funziona e risponde alle necessità dei cittadini.  Chi sta male deve potere riuscirsi a curare a prescindere dalle proprie possibilità economiche.

Sulla salute non si può scendere a compromesso e non può essere una fonte di guadagno. È una storia già vista: quando il profitto contamina il rispetto e l’organizzazione dei diritti fondamentali dell’uomo niente va per il verso giusto e si commettono errori.


La sanità deve essere garantita dallo Stato e deve funzionare, essere in grado di affrontare le varie sfide alle quali può essere sottoposta.  Tal proposito è importante, mentre si vigila sulla sua organizzazione, potenziarne le risorse, sia per ciò che riguarda la normale logistica che per ciò che concerne la ricerca scientifica che dovrebbe essere promossa in modalità “open science” e quindi essere accessibile ad ogni livello di studio.

Maggiori progressi possono essere raggiunti in questo modo per tutelare la salute e la vita dei cittadini in modo più completo.

Sulla salute non si può scendere a compromesso e non può essere una fonte di guadagno.

La sanità pubblica avrebbe tutte le potenzialità per essere efficiente al 100% se fosse messa al primo posto tra gli obiettivi politici da perseguire: e in quel caso risulterebbe ancora più conveniente rispetto al settore sanitario privato.  In tal senso una riforma del sistema è necessaria, portando a una coesistenza del privato puro e autonomo e non di quello convenzionato.

Per far sì che la sanità pubblica funzioni, i suoi medici non devono poter lavorare anche privatamente. Gli stipendi dei lavoratori devono essere alzati e adeguati agli standard atti a favorire l’esecuzione della professione.


Una sanità pubblica funzionante richiede anche che vengano rivisti i livelli essenziali di assistenza sanitaria al fine di evitare le lunghe attese che affliggono gli ospedali in tutto il paese: le persone meritano di essere tutelate e le prestazioni salvavita devono essere immediatamente prese in carico.

La sanità pubblica può essere efficiente e prendersi cura dei cittadini investendo anche nella prevenzione: deve essere sostenuto un approccio più diretto all’alimentazione sana e biologica e l’esecuzione di attività sportive per tutti, dai più piccoli fino agli anziani.

Grande importanza deve essere data alla cura del rispetto delle norme igienico sanitarie attraverso campagne formative e informative. Il benessere del cittadino passa anche per una corretta educazione alimentare e comportamentale.  Per far sì che il sistema funzioni bisogna riorganizzare tutto: le mense scolastiche e ospedaliere devono essere interne e l’assistenza degli operatori sociosanitari e le case di riposo, come gli ospedali, non possono essere private convenzionate, devono essere o totalmente private o pubbliche.

La sanità pubblica, dopo aver sperimentato gli effetti di una scarsa organizzazione a causa del covid 19, non dovrà farsi in futuro trovare impreparata davanti alle pandemie: vi sono dei protocolli che devono essere attuati e concordati a monte a livello mondiale. I cittadini devono essere tutelati e salvaguardati.

Questo si traduce nella necessità di poter garantire sempre il numero sufficiente di posti letto, terapie intensive, macchinari, materiale ospedaliero e personale. I lavoratori della sanità, a prescindere dal loro ruolo, dovranno essere giustamente formati e sottoposti a continua formazione per essere in grado di affrontare qualsiasi emergenza.