Regole per le decurtazioni dei consiglieri regionali del Buonsenso

Oltre alle spese sostenute dal consigliere per lo svolgimento delle attività politiche e istituzionali sul territorio, come spostamenti, consulenze legali, iniziative ed eventi, materiale, eventuali collaborazioni lavorative etc, ciascun consigliere provvede anche a mettere a disposizione di un fondo comune con gli altri consiglieri eletti una quota fissa di 1500€ al mese, di cui 1000€ destinati a iniziative di pubblica utilità e 500€ per eventi o servizi di uso collettivo per ilBuonsenso su scala regionale.

Il CdA stabilisce come destinare la seconda quota, mentre le destinazioni per la prima, sentito il Cda, sono scelte dai consiglieri, che possono consultare anche l’Assemblea.