Più treni e più trasporto pubblico

Ogni giorno migliaia di pendolari usufruiscono dei treni regionali e salgono su treni vecchi e sporchi

Più treni in Liguria: solo in questo modo la regione potrà liberarsi dalla schiavitù del traffico e dai problemi di viabilità. Quello dei trasporti è un settore sottoposto a un forte disagio, i cui appelli al miglioramento sono sempre passati in secondo piano nonostante i problemi siano sotto gli occhi di tutti.

La rete ferroviaria ligure potrebbe con molta facilità sopperire ai bisogni dei cittadini se fosse migliorata e la sua manutenzione condotta in maniera più capillare.

Uno dei primi problemi che turisti e pendolari incontrano, quando usufruiscono di questo servizio è quello di un numero insufficiente di convogli e corse rispetto alla necessità reale. Oggi, dopo l’impatto della pandemia di Covid 19, il bisogno di poter avere a disposizione più carrozze si è fatto ancora più urgente.


Ogni giorno migliaia di pendolari usufruiscono dei treni regionali per recarsi sul luogo di lavoro e praticamente ad ogni orario salgono su treni vecchi e sporchi che li costringono a veri e propri assembramenti. I corridoi sono invasi e i posti a sedere praticamente inesistenti per chi sale in alcune stazioni.

Quando a quello lavorativo si aggiunge il flusso turistico la situazione peggiora, creando disagi davvero imponenti a chiunque voglia spostarsi tramite rotaia. La Liguria necessita di un numero molto più alto di treni in circolazione rispetto a quello in vigore: sia per non rimanere paralizzata che per dare modo ai cittadini di muoversi in sicurezza.

Se il trasporto su rotaia funzionasse bene sarebbe sfruttato maggiormente da tutti

Dotare la regione di maggiori frequenze su tutte le tratte non solo renderebbe più agevole gli spostamenti dei pendolari e dei turisti in generale, ma darebbe modo di alleggerire anche quello che è il traffico autostradale, sempiternamente congestionato.

Se il trasporto su rotaia funzionasse bene sarebbe sfruttato maggiormente da tutti coloro che hanno bisogno di spostarsi e che potrebbero rinunciare per questo all’uso della propria auto privata.

La viabilità della Liguria non ha bisogno di promesse non mantenute o di qualche vettura sporadicamente acquistata per sostituire alcuni dei vecchi mezzi: la regione ha bisogno di nuove vetture che sostituiscano quelle obsolete e a pezzi e di convogli che si aggiungano a quelli già in circolazione, fornendo ulteriore servizio.


Per funzionare le ferrovie della Liguria hanno bisogno di incentivi. Il disagio è sempre lo stesso, forse addirittura peggiorato: basta fare un giro in treno per rendersi conto di quanto i treni regionali impegnati nelle corse non bastano per sopperire a bisogni di spostamento dei cittadini liguri. Non si può vivere ogni corsa, su praticamente ogni linea, completamente piena fino ai posti in piedi.

Bisogna acquistare treni di nuova concezione, che possano offrire una maggiore capienza e rivedere il contratto in essere con Trenitalia a vantaggio del cittadino. Per favorire il passaggio di più corse RFI dovrebbe inoltre apportare diverse modifiche infrastrutturali, alla portata dell’azienda: basterebbero piccoli interventi per poter ottenere il passaggio di un treno ogni 10 minuti su ogni tratta.

Più treni, meno problemi per i liguri. Più corse, meno traffico e una viabilità accettabile in una regione i cui cittadini meritano molto di più che il continuo disagio che vivono.

– Più treni, meno problemi per i liguri. Più corse, meno traffico