Contributi e fondo perduto per commercianti e partite iva

Un contributo a fondo perduto da parte della Regione per far fronte a queste spese aggiuntive straordinarie e volto a incentivare l’innovazione anche digitale, capace di consentire una ripresa seria e concreta, sarebbe lo strumento più adatto per riportare la Liguria, con lavoro e impegno, a essere una realtà produttiva solida e priva di criticità.

Le perdite registrate nel corso del periodo di isolamento sociale forzato hanno portato tanto gli imprenditori liguri, quanto coloro che gestiscono attività di prossimità a trovarsi a fronteggiare un grave problema di mancanza di liquidità.

Coloro che tengono unito il tessuto sociale del paese offrendo lavoro e occupazione devono essere aiutati. Piccoli commercianti, partite Iva, le PMI non devono essere abbandonati ai loro problemi: senza un aiuto economico come quello rappresentato dai contributi a fondo perduto, tutte queste realtà saranno costrette a chiudere.

Questo lascerebbe molti liguri in condizioni economiche disastrose, le famiglie si troverebbero in grave difficoltà e soprattutto per ciò che concerne negozi di quartiere e artigianato ci si troverebbe a perdere tutte quelle tradizioni che nel passato hanno fatto della Liguria una delle regioni più belle e fiorenti d’Italia.

Per consentire alla Liguria di rinascere bisogna fornirle liquidità, aiuto dove possibile. Solo in questo modo i liguri possono costruirsi un futuro sereno. Il contributo a fondo perduto è lo strumento perfetto per raggiungere questo scopo.

Ma presuppone uno sforzo importante da parte dell’intera classe politica della Liguria che deve mettere da parte il desiderio di poltrone e lavorare per il bene dei cittadini a prescindere dal proprio colore politico.

La Liguria è una regione stupenda, uno dei territori più interessanti d’Italia e i liguri, popolazione di instancabili lavoratori, merita di essere aiutata in modo serio ed efficace.

Mettere a disposizione contributi a fondo perduto significa dare una reale possibilità agli abitanti che hanno fatto grande il territorio e l’unica soluzione a tanti problemi.

Contributi a fondo perduto per proteggere le aziende e le famiglie. Sostenere i cittadini della Liguria è un atto che passa, tra le altre cose, per quelle iniziative pensate per proteggere l’occupazione e fornire un tenore di vita accettabile alla popolazione.


Prima della pandemia di Covid 19 la regione era uno degli esempi più fulgidi del settore industriale, con molte eccellenze protagoniste dei relativi mercati di appartenenza.

La crisi che si è scatenata a causa del necessario lockdown ha portato le piccole e medie imprese, le attività commerciali famigliari e moltissime partite Iva a soffrire più del dovuto, senza ricevere il giusto supporto da parte degli enti regionali.

Sono stati diversi gli strumenti di sostegno del reddito messi a disposizione di questi soggetti da parte del Governo, ma per ciò che riguarda gli interventi a livello regionale, non si può sostenere che vi sia stata la stessa partecipazione da chi detiene in mano il potere.

Le piccole medie imprese liguri sono già schiacciate da una pressione fiscale insopportabile: la mancanza di strumenti adeguati a sostenerne l’attività rischia di portarle al fallimento nonostante gli sforzi e i sacrifici fatti. Per riaprire molte di esse hanno affrontato diverse spese di adeguamento e igienizzazione senza che venisse loro offerta una mano.