Programma Regionali Liguria 2020 del Buonsenso

SELEZIONA PER SCORRERE AL CAPITOLO
Lavoro  – SanitàAmbiente  – Trasporti Energia Agricoltura Turismo Cultura Etica Amministrazione Trasparente Fondi e Legalità

LAVORO

  • Nuovo piano industriale regionale in chiave sostenibile
  • Diritto al reddito e alla sicurezza sul lavoro
  • Sportello per la preparazione dei bandi regionali ed europei per partite iva, lavoratori autonomi e piccole e medie imprese
  • Premi, incentivi, sgravi per lo sviluppo sostenibile
  • Messa in sicurezza idrogeologica di tutto il territorio con opere di ingegneria naturalistica, settore ad alto moltiplicatore occupazionale
  • Riduzione e rimodulazione delle tasse regionali a favore delle micro, piccole e medie imprese
  • Piano di rete di distribuzione e-commerce territoriale regionale a disposizione delle PMI del territorio
  • Potenziamento e interconnessione dei centri per l’impiego, i centri per l’impiego imparano a rapportarsi anche con tutte le realtà imprenditoriali e con i liberi professionisti, per semplificare la ricerca del lavoro a inoccupati e disoccupati; riforma volta a correlare i risultati in fatto di occupazione al servizio; corsi di formazione ad hoc per aumentare l’occuppabilità delle persone (le competenze e capacità per essere assunti)
  • Formazione per i mestieri del futuro: nuovo sistema di premialità e quote retributive legate solo a corsi di formazione che creano posti di lavoro effettivi
  • Incentivi economici alla formazione del personale e per nuove assunzioni nei primi 24 mesi
  • Promozione della ricerca per la riconversione degli impianti e delle attività inquinanti e ad alto impatto ambientale con creazione di nuovi posti di lavoro sostenibili
  • Fondi alla ricerca scientifica e tecnologica smart ed ecosostenibile
  • Smart working: per consentire sempre l’alternativa di lavoro “in remoto” vanno estese le infrastrutture immateriali a tutto il territorio

SANITÀ

  • Sanità pubblica e meritocratica: tutti i servizi che sono stati privatizzati negli anni vanno ripubblicizzati e così tutti quelli che sono stati esternalizzati, che vanno reinternalizzati (sia attività sociosanitarie sia attività ausiliarie). No al privato convenzionato: progressivo riassorbimento nel pubblico di tutto il personale attualmente esternalizzato o che lavora presso istituti privati convenzionati
  • Piano di prevenzione sanitaria con appuntamenti mirati per intervenire prima che la patologia si manifesti o si complichi
  • Piano di prevenzione alimentare etica, sostenibile e diffusione dell’alternativa vegetale in tutte le strutture ospedaliere
  • Piano di prevenzione con lo sport e i comportamenti sanitari corretti
  • Stop nomine politiche in sanità ma solo meritocratiche basate su concorsi pubblici
  • Potenziata e finanziata la ricerca scientifica “open science”
  • Assistenza territoriale e domiciliare, medicina del territorio potenziata: primo contatto con il medico di base, aggiornato ed equipaggiato tramite Regione
  • Fascicolo elettronico regionale con condivisione dati tra ogni ASL, IRCCS, ambulatorio e ospedale del territorio
  • Servizio sanitario efficiente e di qualità nell’entroterra
  • Corsi di aggiornamento periodici di livello garantiti gratuitamente a tutto il comparto sanitario, riconosciuti nelle ore lavorative
  • Piano di potenziamento dei punti nascita regionali
  • Piano di contrasto alla mobilità passiva (fughe dei pazienti verso ASL extra-regionali): assunzione del personale sociosanitario mancante e innalzamento retribuzione di tutto il personale sanitario ligure; con la qualità del servizio i cittadini preferiscono farsi curare in Liguria, grande risparmio
  • Stop al progetto Nuovo Galliera ma restauro conservativo dell’edificio ammodernando la struttura sanitaria, sì all’ospedale della Val Polcevera
  • No all’Ospedale Unico imperiese, sì aumento posti letto diffusi sul territorio e potenziamento rete ospedaliera esistente
  • Sì all’ospedale Felettino alla Spezia
  • ospedali Albenga, Cairo Montenotte e Bordighera pubblici
  • Edilizia sanitaria sostenibile
  • Piano di rimozione delle barriere architettoniche: riforma urbanistica
  • Spiagge libere
  • Ripubblicizzazione RSA e stop privatizzazione ospedali
  • Assunzione e gratificazione personale sanitario
  • Piano di sicurezza e tutela del personale sanitario
  • Azzeramento liste di attesa grazie a nuovo personale sanitario e all’eliminazione dell’intramoenia e dell’extramoenia
  • Convenzione 100% pubblica dell’elisoccorso con i Vigili del Fuoco. Piattaforme di atterraggio per elisoccorso nei pressi dei principali nosocomi liguri
  • Pronto soccorso garantito e di facile accessibilità secondo distribuzione della popolazione
  • Aumento posti letto e terapia intensiva
  • Progressiva trasformazione dei centri ambulatoriali “convenzionati” in pubblici
  • Consultori pubblici e riduzione progressiva del numero degli obiettori di coscienza in ogni presidio ospedaliero
  • Contrasto al gioco d’azzardo e alle dipendenze
  • Aggiornamento e adeguamento del piano pandemico regionale anche in relazione agli ultimi studi epidemiologici della recente emergenza sanitaria Covid-19

AMBIENTE

  • Stop consumo di suolo. Rinaturalizzazione coste e corsi d’acqua
  • Tutela degli animali e della biodiversità e del paesaggio
  • Bonifiche e tutela dell’aria, dell’acqua e della terra. Chi inquina paga
  • Elettrificazione delle banchine e piano per la creazione di zone SECA e NECA nel mar Ligure a ridotto inquinamento atmosferico (limiti nell’emissione delle navi di zolfo e azoto)
  • Depurazione delle acque solo con impianti a norma e di ultima generazione e monitoraggio dell’habitat marino
  • Contrasto al dissesto idrogeologico
  • Permeabilizzazione del territorio
  • Garantire i servizi nei Comuni montani e rurali. Favorire le fusioni tra i piccoli Comuni e agevolazioni per ripopolare le campagne dell’entroterra
  • Contrasto ai cambiamenti climatici, neutralizzazione delle emissioni dei gas serra climalteranti, con piani di adattamento e di mitigazione
  • Sistemi di riscaldamento e raffreddamento degli edifici pubblici, privati, anche commerciali vanno ripensati in chiave sostenibile con incentivi regionali
  • Piano bonifica amianto
  • Piano di contrasto all’inquinamento luminoso
  • Piano di riduzione inquinamento atmosferico e acustico nelle aree urbane in prossimità e a ridosso di quelle portuali
  • Urbanistica a misura di bambino, sicurezza: riforma urbanistica regionale
  • Alberi e fiori in ambito urbano
  • Nuovo piano paesaggistico e paesistico regionale sostenibile
  • Dotazione di maggiore personale, mezzi e risorse alla vigilanza ambientale regionale
  • Contrasto al bracconaggio, agli ecoreati e alle ecomafie. Inasprimento delle sanzioni regionali per chi commette reati contro gli animali
  • Diritti degli animali: gli animali sono esseri senzienti e come tali vanno rispettati. Piano di tutela regionale della fauna e della flora selvatica
  • Aumento delle aree protette nell’estensione e nel numero, anche interregionali e aumento dei fondi disponibili per far funzionare i parchi regionali esistenti
  • Riqualificazione dell’intera rete sentieristica regionale, a partire dall’Alta Via dei monti liguri
  • Sostegno alla nazionalizzazione del parco Nazionale di Portofino nella sua massima estensione a partire dal modello Ispra
  • Piano turistico sostenibile e di resilienza per le Cinque Terre
  • Piano di riduzione impatto ambientale sul Mar Ligure, aree marine protette e Santuario dei Cetacei
  • Piano regionale di recupero, cura e soccorso degli animali selvatici in difficoltà, con incremento di fondi regionali e individuazione di nuove aree dedicate

TRASPORTI

  • Elettrificazione mezzi pubblici e privati
  • Portualità sostenibile, elettrificazione delle banchine
  • Trasporti pubblici potenziati su treno e tram, gomma, mare. Un treno ogni 10 minuti e un autobus ogni 5 minuti
  • Ripristino binari di precedenza e potenziamento infrastruttura ferroviaria esistente
  • Ammodernamento e messa in sicurezza di tutte le reti viarie esistenti invece di costruirne altre
  • Rinnovo parco mezzi del trasporto pubblico locale in chiave sostenibile
  • Vanno favorite reti tranviarie in tutte le città, per garantire un servizio pubblico più efficiente e decoro urbano
  • Va implementata ove possibile la transizione tram-treno
  • Intermodalità smart tra le differenti tipologie di trasporto: modello svizzero di intermodalità ferro, gomma, mobilità dolce (ovvero percorsi ciclo-pedonali). L’intermodalità significa avere una rete ben coordinata per poter cambiare agevolmente il mezzo di trasporto pubblico, passando dal treno al tram al bus, per rispondere a tutte le esigenze di spostamento del cittadino con continuità.
  • Piano della mobilità sostenibile
  • Piano del trasporto pubblico via mare
  • Massima diffusione di colonnine di ricarica ultrarapida
  • Revisione del Contratto di Servizio con Trenitalia
  • Potenziamento micromobilità e mobilità e dolce pubblica e privata
  • Creazione di nuove piste ciclabili regionali. Ciclovie montane, per borghi storici e lungo mare

ENERGIA

  • Stop carbone dal 2021, verso una regione 100% rinnovabile e autosufficiente dal punto di vista energetico
  • Economia circolare e rifiuti zero. Investimenti in tecnologia per ammodernare gli impianti di smaltimento rifiuti e metterli tutti a norma
  • Produzione diffusa di energia rinnovabile da impianti solari, eolici, marini, a idrogeno, a ridotto o nullo impatto ambientale
  • Attivazione comunità energetiche e reddito energetico diffuso
  • Creazione rete elettrica intelligente, con possibilità di colonnine di ricarica per auto e tutti i mezzi di trasporto (smart grid) e città intelligenti (smart cities), ovvero aree urbane dove grazie a tecnologie digitali è possibile migliorare le infrastrutture e i servizi ai cittadini rendendoli più efficienti
  • Piano di efficientamento energetico, ammodernamento e bonifica di tutti gli edifici a uso pubblico: ospedali, centri amministrativi, istituzioni, edilizia scolastica con censimento aggiornato degli edifici e coinvolgimento costante degli enti locali coinvolti

AGRICOLTURA

  • Revisione del modello di distribuzione dei fondi del Piano di Sviluppo Rurale (PSR)
  • Riprogrammazione fondi europei 2021-2027 per incentivare i prodotti tipici locali
  • Semplificazione e sburocratizzazione per consentire agli operatori agricoli di fare gli operatori agricoli. Sportello di aiuto regionale per la preparazione delle pratiche per partite iva e micro e piccole e medie imprese
  • Mettere in rete i piccoli e medi agricoltori liguri per uno scambio di conoscenze ed esperienze
  • Maggiore competitività delle micro, piccole e medie imprese agricole liguri, primo fattore di cura e resilienza del nostro territorio
  • Fondo economico permanente per la banca della terra
  • Incentivi alla diffusione dei prodotti agricoli locali sostenibili a km zero, biologici e alternativa vegetale a ridotto impatto ambientale in tutte le mense pubbliche regionali
  • Creazione di un fondo regionale di risarcimento totale e immediato dei danni accertati da fauna selvatica. Comodato d’uso di recinzioni e protezioni anche di ultima generazione per favorire la coabitazione con la fauna selvatica con piani di gestione incruenti ed ecologici
  • Adozione integrale del piano lupo nazionale 2018

TURISMO

  • Trasporto pubblico efficiente (revisione contratto di servizio con Trenitalia, reintroduzione dei binari di precedenza). NB: tutto quanto è contenuto ai capitoli “Ambiente”, “Cultura” e “Trasporti” è essenziale per lo sviluppo e il potenziamento di un’offerta turistica sempre più di qualità e attrattiva
  • Raccordo ferroviario tra aeroporto e stazione treno, così vengono le compagnie low-cost e aumenta l’offerta turistica
  •  Campagne promozionali fuori regione e all’estero
  • Ripristino e cura sentieri e percorsi naturalistici, promozione Alta Via dei Monti Liguri; creazione e promozione festival; promozione del turismo sportivo
  • Riapertura, messa in sicurezza e manutenzione Via dell’Amore
  • Investimenti su percorsi e pacchetti di turismo sostenibile tra la costa e l’entroterra, con percorsi culturali tematici, storici, di prodotti artigianali, concerti, percorsi culinari, museali. La Regione diventa ponte fra tutti gli operatori del settore per costruire una rete
  • Fondi regionali per tutti gli operatori del settore turistico, albergatori, tour operator, guide, ristoratori etc che mettono in atto “innovazione” dell’offerta, per promuovere una riqualificazione dei servizi e incentivare alla cultura del bello, dell’accoglienza e anche dell’intrattenimento
  • Promozione di eventi e manifestazioni musicali, culturali, sportive etc

CULTURA

  • La Scuola Pubblica al centro: stop finanziamenti pubblici regionali a scuole private paritarie a eccezione dei nidi e materne non esistendo il corrispettivo pubblico, ma impegno regionale all’istituzione di nidi e materne regionali
  • Creazione di spazi dedicati sui luoghi di lavoro per garantire una maternità e paternità serene
  • Garantire banda ultra-larga veloce su tutto il territorio per consentire in caso di necessità l’istruzione digitale e aumento dei fondi regionali dedicati
  • Piano regionale della promozione della Cultura con coinvolgimento di Scuole, compagnie teatrali e musicali, enti di ricerca e Università
  • Revisione delle linee guida regionali per la ristorazione scolastica in chiave etica e sostenibile; ristorazione in-house e non più esternalizzata
  • Calendario di escursioni scolastiche sul territorio regionale alla scoperta delle professionalità liguri, delle bellezze paesaggistiche, della flora e fauna del territorio, dei percorsi escursionistici e naturalistici, dei monumenti e dei centri storici dei Comuni liguri, dei festival e delle iniziative culturali locali
  • Creazione di spazi pubblici dedicati a tanti “speaker’s corner” e manifestazioni culturali libere e itineranti
  • Aiuto e incentivo ai giovani nella creazione di eventi culturali, musicali e aggregativi
  • Sportello dedicato a promuovere la creatività e l’imprenditorialità giovanile under 30 nella stesura di business plan, accesso a strutture ricettive per ospitare eventi, euro-progettazione e accesso ai fondi europei
  • Rilancio e potenziamento dei percorsi archeologici, naturalistici, artistici, museali e dei piccoli borghi, anche in ottica di un piano turistico regionale diffuso, sostenibile e di qualità
  • Co-housing per anziani soli, ovvero residenze condivise per creare una rete culturale regionale di sostegno, compagnia e partecipazione culturale per tutti gli over 65
  • Teatri aperti tutto l’anno. Apertura dei teatri anche durante le prove.
  • Più fondi regionali per teatri, per compagnie private, associazioni culturali, fondazioni liriche, eventi e concerti all’aperto
  • Cultura dello sport in chiave di prevenzione sanitaria, campagne informative sulla cultura dello sport

ETICA

  • Estensione massima dei diritti civili
  • Laicità costituzionale delle Istituzioni
  • Disabilità: tutela e supporto delle persone portatrici di disabilità e delle loro famiglie
  • Formazione mirata, tutela dei lavoratori e delle imprese e di ogni minoranza
  • Trasparenza, contrasto alle clientele e alla partitocrazia
  • Donna: tutela e potenziamento dell’autodeterminazione della donna

AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE

  • Democrazia diretta e partecipata
  • Semplificazione burocrazia
  • Accorpamento e riduzione società partecipate
  • Bilancio pubblico partecipato
  • Digitalizzazione e condivisione dati territoriali tra enti
  • Whistleblowing: protezione di chi denuncia malfunzionamenti interni e soprusi
  • Nuova politica premi ai dirigenti pubblici: premiati solo se raggiungono precisi obiettivi tangibili, politica del risultato
  • Politiche motivazionali fra dipendenti pubblici
  • Selezioni meritocratiche in ambito pubblico, tramite concorsi pubblici per titoli e/o esame

FONDI E LEGALITA’

  • Sportello regionale di euro-progettazione per il terziario e per il pubblico.
  • Commissione d’inchiesta regionale antimafia in sinergia con Forze dell’Ordine, Magistratura e Parlamento
  • Inchiesta pubblica partecipativa, concorsi per idee e progetto internazionali
  • Aumento delle carceri per garantire la vivibilità negli istituti penitenziari che devono essere riabilitativi e non punitivi per detenuti e Polizia Penitenziaria
  • Tavolo della Legalità bimestrale con ascolto e partecipazione di tutti i portatori di interesse

Il programma regionale potrà essere integrato, in conformità con il Manifesto del Buonsenso, a seguito di incontri con le realtà del territorio. La versione definitiva sarà presentata pubblicamente.